|
Diverse testimonianze
archeologiche lasciano intravedere la presenza dell'uomo nel
territorio di Orroli fin dal periodo neolitico ( 3500 anni A.C. ).
Numerose
Domus de Janas ,resti di necropoli
neolitiche e una quorantina di nuraghi sparsi in tutto il territorio
Orrolese, confermano la presenza di popoli antichi, soggetti a
movimenti migratori e di incerta provenienza, ma fautori di quella
che qui a Orroli chiamano la "nostra preistoria". Le prime
abitazioni furono sicuramente le grotte naturali de "Sa.Corona.Arrubia", situata nel Parco
Su Motti ,dove numerose Domus.de.Janas
testimoniano il culto dell'oltretomba di queste popolazioni
primitive. Al culto dell'oltretomba risalgono i numerosi
rinvenimenti di manufatti, utensili e ceramiche. Nell'ultimo periodo
del neolitico si sviluppò in modo considerevole nel nostro
territorio la Civiltà Nuragica (1500 - 238 A.C.). L'esistenza
nell'abitato del nuraghe polilobato di San Nicola, dimostra una
presenza ininterrota e una intensa attività umana. A
testimonianza dell'importanza di questo periodo restando ben
quaranta nuraghi, l'area sacra di Su
Putzu ben conservati e tuttora interessati da campagne di
scavo come il pentalobato Nuraghe Arrubiu
indubbiamente il più maestoso e imponente
complesso nuragico del Mediterraneo.
|
|