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Insediamenti all'aperto del Neolitico
Recente sul bordo dell'altopiano di Pranemuru sovrastano la necropoli. Le Domus
de Janas del parco comunale Su Motti, in cui in mezzo al boschetto di
roverelle (che caraterizzano lo stesso parco), si possono contare una
quindicina di ipogei, scavati sia nella parete rocciosa che in grossi massi
erratici di basalto. Chiamate anche "Case delle Fate" le Domus, risalenti attorno al 3500-1800
A.C., rappresentano forme pił evolute delle tombe neolitiche. Ricavate all'interno di maestosi massi di basalto o su pareti rocciose,
con particolari tecniche a fuoco, le Domus de Janas si presentano con una o
pił "Celle" servite da anticamera, letti mortuari ecc. Nel parco si possono contare ben 12 Domus .
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